369 metri s.l.m.
6.951 abitanti (anno 2007)
54 km ca. da Roma; 45 km ca. da Viterbo
Contatti Utili
Comune
Largo G. Fara - 00066Manziana (RM)
Tel. 06/9962980
www.comune.manziana.rm.it
Biblioteca Comunale
Piazza Firenze, 27
Tel. 06/9963229
manziana@bibliotechesbcs.it
Pro Loco
Piazza T. Tittoni, 9
Tel. 06/9962191
prolocomanziana@libero.it
Farmacia
Via Claudia, 109 - Tel. 06/9962972
Carabinieri
Strada Statale Braccianese km. 27.700
Tel. 06/9964103
Corpo Forestale dello Stato
Via SantaMarinella, 3
Tel. 06/99674899
Università Agraria
Via IV Novembre - Tel. 06/9964104
CO.TRA.L.
Corso V. Emanuele, 53
Tel. 06/9962997
Chiesa di San Giovanni Battista
La chiesa, che si affaccia su piazzaTittoni, fu costruita nel 1575, è provvista di una pianta a croce latina ad una navata, coperta da una volta a botte. Dietro l’altare maggiore si apre la nicchia che custodisce l’antica statua lignea di San Giovanni Battista, protettore del paese.
Informazioni utili: Chiesa di San Giovanni Battista (1576) -Manziana (RM) - Piazza Tittoni
Palazzo Tittoni
In Piazza Tittoni, al centro del paese, si affaccia l’edificio, realizzato intorno al 1526, incorporando i due torrioni a pianta quadrata dello scomparso Castello dei Prefetti Di Vico. Durante il XVIII secolo, il palazzo venne destinato a sede ufficiale del Commendatore di S. Spirito, ma una parte veniva inoltre utilizzata per la conservazione dei prodotti agricoli e, in generale, delle derrate alimentari. Nel 1887 il palazzo venne acquistato dalla Famiglia Tittoni.
Informazioni utili: Palazzo Tittoni (1596) -Manziana (RM) – Piazza Tittoni - Proprietà privata
Fontana del Palazzo Tittoni
La Fontana che orna la piazza, è formata da una vasca rettangolare con quattro avancorpi semicircolari che ne aggraziano l’aspetto. Le colonnine che circondano il profilo del monumento sono aggiunte nel XVIII secolo per evitare l’abbeveramento del bestiame.
Informazioni utili: Fontana del Palazzo Tittoni (1560) -Manziana (RM) – Piazza Tittoni
Archi di Boccalupo
Si tratta di un tratto dell’acquedotto costruito da Traiano nel 109 d.C. In uno studio effettuato dallo Speleo Club Roma pubblicato nel ’99 emerge che le vere sorgenti dell’Acquedotto Traiano si identificano in località Acqua Praecilia, posta nei pressi di Manziana. L’iniziale portata d’acqua viene arricchita lungo il percorso da altre sorgenti, individuate durante un attento studio dello stesso acquedotto. Il sito in questione presenta lo speco rotto in un punto da cui fuoriesce un certo quantitativo d’acqua che si riversa all’interno di una pozza di raccolta. L’altezza delle strutture raggiungono un massimo di 15metri e presentano una cortina in laterizio che si alterna con l’opus reticolatum.

