Tale protocollo è diretto quindi alla tutela e promozione del patrimonio forestale da raggiungere attraverso un’ottimale gestione dei boschi di faggio, cerro e castagno.
Il Parco fornirà all’Università Agraria supporto tecnico e organizzativo per la futura promozione turistico-ricreativa dell’area (realizzazione di pubblicazioni, organizzazione eventi, collaborazione per la progettazione di sentieri natura, aree pic-nic). Inoltre si occuperà di dare pubblicità alle attività istituzionali e promozionali dell’Università Agraria attraverso i propri canali informativi, di promuovere nell’area iniziative di educazione ambientale.
Piena soddisfazione è espressa dal Commissario del Parco per l’accordo raggiunto. Destinando una parte della Faggeta a Riserva Integrale – commenta il Commissario del Parco, Stefanelli – andiamo a preservare una parte importante del patrimonio boschivo, patrimonio di tutti noi. Inoltre la fruizione turistico-ricettiva dell’area, che avverrà attraverso organizzazione di eventi, progettazione di sentieri natura e aree pic-nic, promuoverà un turismo sostenibile e offrirà nuove opportunità per le associazioni del territorio.


