lunedì 25 maggio 2026
COMUNICATO STAMPA
Terra dei Sapori - il gusto del turismo lento: a Bassano Romano la seconda tappa racconta la forza della rete tra produttori
Alla Cooperativa della Nocciola Romana un pomeriggio di incontri, degustazioni e racconto del territorio. Dopo il successo della seconda tappa, il progetto promosso dal Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano si prepara al gran finale del 30 maggio a Trevignano Romano
Bassano Romano, 25 maggio 2026 – Una tappa costruita non intorno a un solo prodotto, ma intorno a un’idea concreta di collaborazione. La seconda giornata di Terra dei Sapori - il gusto del turismo lento, che si è svolta sabato 23 maggio a Bassano Romano presso la Cooperativa della Nocciola Romana, ha mostrato in modo diretto cosa significa fare rete tra aziende, istituzioni, territorio e comunità.
La Cooperativa ha aperto i propri spazi accogliendo altre realtà produttive locali e trasformando il pomeriggio in un’esperienza condivisa: non una semplice esposizione di prodotti, ma un incontro vivo tra chi produce, chi racconta, chi amministra e chi sceglie di conoscere più da vicino il paesaggio attraverso il gusto.
È proprio in questo clima collaborativo che la seconda tappa ha trovato il suo significato più forte. La Cooperativa della Nocciola Romana, azienda ospitante, ha fatto da luogo di incontro e di raccordo, accogliendo le birre artigianali di Hilltop Brewery, i prodotti lattiero-caseari e la mozzarella “Davidina” di Fattoria Faraoni, le noci in diverse consistenze de Il Noceto di Monte Topino, i mieli e le produzioni agricole di Porta di Tuscia, il Fagiolo di Sutri della Cooperativa La Regina e la nocciola lavorata dalla stessa Cooperativa ospitante.
Uno dei momenti più coinvolgenti è stata la visita al laboratorio per la lavorazione della nocciola romana, che ha permesso ai partecipanti di osservare da vicino il percorso del prodotto dopo la raccolta e comprendere il lavoro tecnico, organizzativo e umano che sta dietro una produzione fortemente legata all’identità agricola dell’area.
Accanto alle degustazioni, la tappa ha offerto quindi un’occasione preziosa di conoscenza: le aziende presenti non sono state semplici “banchi d’assaggio”, ma presidi narrativi di una terra che può crescere solo se imparata, riconosciuta e messa in relazione.
«Il Parco deve essere visto come uno strumento in mano ai Comuni per salvaguardare la natura, promuovere e sviluppare il territorio. Non abbiamo voluto fare una sagra per i viali delle cittadine, ma vogliamo far conoscere tutto quello che c’è dietro queste produzioni. Terra dei Sapori - il gusto del turismo lento è il primo tassello di un progetto più ampio che stiamo portando avanti assieme ad Arsial, ma vi garantisco che sarà la prima di una serie di iniziative sia culinarie sia culturali», ha dichiarato Ivano Iacomelli, Commissario Straordinario del Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano.
La tappa di Bassano Romano ha confermato la direzione del progetto: portare il pubblico dentro i luoghi della produzione, favorire il dialogo tra aziende e visitatori, valorizzare le economie locali e costruire un racconto del territorio che non si limiti al prodotto finito, ma arrivi fino alle persone, alle competenze e alle scelte che lo rendono possibile.
«Bassano Romano è un territorio che merita di essere scoperto sempre di più. In una superficie raccolta, poco più di 37 chilometri quadrati, custodisce un patrimonio sorprendente: Villa Giustiniani, con le sue sale affrescate da grandi artisti; il parco storico di 23 ettari; la faggeta; il Cristo Portacroce di Michelangelo Buonarroti, conservato nella chiesa del Monastero di San Vincenzo; e piccoli gioielli come uno dei teatri più piccoli al mondo, sempre all’interno di Villa Giustiniani. A questo patrimonio artistico e paesaggistico si affianca una ricchezza enogastronomica che oggi trova nuova forza grazie a giovani artigiani e produttori che hanno scelto di investire qui, valorizzando le tipicità locali e diventando protagonisti di un turismo lento capace di far conoscere le bellezze della Tuscia viterbese», ha dichiarato Emanuele Maggi, Sindaco di Bassano Romano.
Terra dei Sapori - il gusto del turismo lento nasce infatti come un percorso diffuso nei Comuni del Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano, pensato per unire paesaggio, agricoltura, cultura del cibo e turismo lento. Un progetto che attraversa il Parco con una visione nuova, mettendo al centro le aziende e il loro ruolo nella salvaguardia, nella promozione e nella narrazione dei luoghi.
Dopo Manziana e Bassano Romano, il cammino arriva ora alla terza e conclusiva tappa, in programma sabato 30 maggio 2026 a Trevignano Romano, presso Cantine Capitani.
L’ultimo appuntamento porterà il pubblico tra vino, lago, orti, formaggi e produzioni locali, in un paesaggio che racconta in modo naturale il legame tra agricoltura, accoglienza e identità. Accanto all’azienda ospitante Cantine Capitani saranno presenti Acquaranda, L’Orto di Nonno, Azienda Agricola Sforzini Sergio e Cantina Morichelli, per un pomeriggio di degustazioni, incontri con i produttori e visita guidata in cantina.
Con Trevignano Romano si chiude il primo ciclo di Terra dei Sapori - il gusto del turismo lento, ma si apre una prospettiva più ampia: fare del Parco un luogo di connessione tra Comuni, aziende, cittadini e visitatori, dove il gusto diventa uno strumento di conoscenza e il turismo lento una possibilità concreta di sviluppo.
Prossimo appuntamento - Sabato 30 maggio 2026 | Trevignano Romano | Cantine Capitani
Dalle 15:30 alle 19:30 - Ingresso gratuito | Aziende presenti: Acquaranda, L’Orto di Nonno, Azienda Agricola Sforzini Sergio, Cantina Morichelli | Focus della tappa: vino, lago, orti, formaggi, produzioni locali e visita guidata in can