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Terra dei Sapori - il gusto del turismo lento: tre appuntamenti gratuiti e una web app per raccontare il Parco Bracciano-Martignano

martedì 12 maggio 2026

Terra dei Sapori - il gusto del turismo lento: tre appuntamenti gratuiti e una web app per raccontare il Parco Bracciano-Martignano

https://terra-dei-sapori.figma.site/

Tre sabato consecutivi per entrare nel Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano attraverso il gusto, le produzioni locali e il racconto vivo delle aziende del territorio. Il 16, 23 e 30 maggio 2026 prende forma Terra dei Sapori - il gusto del turismo lento, il progetto diffuso promosso dal Parco nei comuni di Manziana, Bassano Romano e Trevignano Romano, con appuntamenti gratuiti tra degustazioni, laboratori, visite guidate, incontri con i produttori e momenti di approfondimento. L’iniziativa nasce per valorizzare il territorio a partire dalle sue energie più concrete: le imprese agricole, le filiere, le produzioni artigianali, i paesaggi, le comunità locali e le persone che ogni giorno contribuiscono a rendere riconoscibile l’identità del Parco. Il cibo diventa così una chiave di accesso al territorio: occasione di conoscenza, relazione, ascolto e scoperta. Non solo assaggio, ma racconto vivo di luoghi, produzioni e competenze che appartengono alla storia presente del Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano.

Il primo tassello di un percorso più ampio

Terra dei Sapori - il gusto del turismo lento rappresenta il primo tassello di un percorso più ampio di rilancio e promozione, pensato per mettere in rete aziende, Comuni, cittadini e visitatori. Il progetto parte dalle imprese come parte attiva della comunità, valorizzando ciò che producono, custodiscono e raccontano. In questa direzione, il Parco intende rafforzare il proprio ruolo di strumento a disposizione del territorio, capace di accompagnare progetti condivisi e obiettivi che, da soli, sarebbero più difficili da raggiungere.

Un Parco aperto, vicino alle comunità

Il progetto si inserisce in una fase di crescente attenzione verso il lago e i Comuni del Parco, anche alla luce di una stagione turistica in espansione e di una rinnovata capacità attrattiva del territorio. Terra dei Sapori - il gusto del turismo lento diventa quindi un’occasione per mostrare un Parco aperto, vicino alle comunità locali e attento a costruire percorsi concreti di valorizzazione. Un Parco che non si limita a custodire un patrimonio naturale, ma lavora per renderlo accessibile, vissuto, conosciuto e condiviso.

Ascolto, agricoltura e costruzione condivisa

Alla base dell’iniziativa c’è un lavoro di ascolto e costruzione condivisa, nato anche dalle sollecitazioni del mondo agricolo e dalla volontà di individuare alcune aree capaci di raccontare, attraverso prodotti e aziende, la ricchezza del territorio. Le tre tappe sono state pensate come momenti di incontro diretto con i produttori, degustazione e approfondimento, per far emergere le eccellenze agroalimentari e il legame profondo tra chi le realizza e i luoghi in cui nascono.

Tre tappe, un unico itinerario nel Parco

Tre le tappe, tre i pomeriggi, tre i luoghi di riferimento per un unico itinerario da vivere tra gusto, paesaggio e turismo lento. In ogni data, accanto all’azienda che accoglie il pubblico, saranno presenti altre realtà produttive del territorio, secondo una formula pensata per favorire il senso di comunità, l’integrazione tra esperienze diverse e una narrazione condivisa.

Una web app in evoluzione per scoprire aziende, prodotti e percorsi

A supporto del progetto e delle attività del Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano, nasce anche la web app Terra dei Sapori - il gusto del turismo lento, collegata al sito del Parco e pensata come strumento di orientamento e approfondimento. Si tratta di uno spazio digitale in evoluzione per accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta di aziende, prodotti, paesaggi, percorsi di turismo lento e schede dedicate alle realtà coinvolte.

La web app è in fase sperimentale e vuole arricchirsi progressivamente grazie al contributo di Comuni, operatori, cittadini e visitatori. Il Parco invita chi vive, attraversa o conosce questi luoghi a condividere idee, osservazioni e suggerimenti per rendere questo strumento sempre più utile, completo e vicino al territorio.

Per informazioni, proposte o feedback è possibile scrivere a:  terradeisapori.parco@gmail.com

Temi e programma delle tre tappe

Sabato 16 maggio 2026 – Manziana
Il primo passo: birra botanica, miele, vino, formaggi e produzioni locali

La prima tappa di Terra dei Sapori si apre a Manziana, dove il racconto del territorio partirà dal mondo della birra artigianale. Ad accogliere il pubblico sarà Manth – Birrificio Botanico, realtà locale che ha costruito la propria identità sulla sperimentazione, sulla produzione brassicola e su una sensibilità botanica capace di rendere la birra un prodotto agricolo, creativo e territoriale.

La giornata sarà un ingresso vivo nel laboratorio della birra: un’occasione per vedere da vicino come nasce un prodotto artigianale, ascoltare il racconto di chi lo realizza e assaggiare una delle espressioni più contemporanee del territorio. Intorno al birrificio, altre aziende porteranno vino, miele, produzioni biologiche, ricotte e formaggi pecorini, componendo una piccola geografia del gusto manzianese e dei suoi dintorni.

L’azienda ospitante sarà Manth – Birrificio Botanico, protagonista della tappa con assaggio e visita al laboratorio della birra. Tra le produzioni comunicate pubblicamente compaiono birre artigianali alla spina e stili come Imperial Stout e Nitro Dark Mild, espressione di una ricerca brassicola contemporanea e in continua evoluzione.

Accanto al birrificio saranno presenti Quota Rosa Winery, realtà vinicola di Manziana, con una degustazione dedicata al racconto del vino come espressione del territorio e della sua vocazione agricola; Azienda Agricola Biologica Ca’Bella, con produzioni legate alla terra, alla stagionalità e alla coltivazione biologica di nocciole, olive, frutta e ortaggi; Il Miele Buono, realtà dedicata al miele, al mondo delle api e alla conoscenza della biodiversità, con il miele millefiori come prodotto identitario; Azienda Agricola Gentili – Formaggi Valleluterana, presente con ricotte e formaggi pecorini, tra cui ricotta di pecora, pecorini di breve e lunga stagionatura, primosale e Blu di pecora, ottenuti dal latte dell’allevamento ovino di razza Comisana.

Manziana apre il percorso con una tappa che mette insieme fermentazioni, dolcezza naturale, latte, vino, agricoltura biologica e biodiversità: un primo assaggio del Parco come territorio produttivo, creativo e sorprendentemente plurale.

Sabato 23 maggio 2026 – Bassano Romano
Il cuore agricolo: la Nocciola Romana e le filiere della Tuscia

La seconda tappa porta Terra dei Sapori a Bassano Romano, nel segno di una delle produzioni più rappresentative del territorio: la Nocciola Tonda Gentile Romana.

Il pomeriggio farà base presso la Società Cooperativa Agricola Nocciola Romana, realtà legata alla coltivazione, alla promozione e alla lavorazione della nocciola. Qui il pubblico potrà avvicinarsi al processo produttivo, scoprire le fasi di lavorazione e comprendere quanto una materia prima possa diventare racconto agricolo, economico e culturale.

La cooperativa sarà il cuore della seconda tappa, con un percorso di assaggio e approfondimento pensato per raccontare la nocciola come filiera agricola, identità locale e patrimonio produttivo della Tuscia. Tra i prodotti in evidenza figurano nocciole sgusciate e tostate, creme spalmabili, farina di nocciole, granella, pasta di nocciole pralinata e crema Nocciolè.

Accanto alla nocciola, la giornata allargherà lo sguardo ad altre filiere della Tuscia: latte, mozzarella, noci, grani antichi, birra artigianale e legumi tipici. Saranno presenti Fattoria Faraoni, azienda agricola di Sutri, con assaggi e preparazione in loco della mozzarella Davidina, in un momento dedicato al latte e alla trasformazione casearia; Il Noceto di Monte Topino, piccola realtà agricola a conduzione familiare legata alla coltivazione delle noci Lara e Chandler; Azienda Agricola Porta di Tuscia, realtà di Oriolo Romano con produzioni come miele, pasta e farine da grani antichi, tra cui farina di grano tenero Virgilio e Ardito e farina di grano duro Senatore Cappelli; Hilltop Brewery, birrificio artigianale con sede a Bassano Romano, presente con una degustazione che introduce al linguaggio della birra contemporanea attraverso referenze come Barry’s Bitter, 4 Big Pigs, BamBelg, Gallagher Stout, La Calandrina e ZenZero; La Regina di Sutri, cooperativa agricola legata al Fagiolo di Sutri, detto anche “Regina”, varietà di borlotto di grandi dimensioni, bianco crema con screziature rosse, raccolto a mano tra luglio e ottobre.

Bassano Romano diventa così la tappa delle filiere: una giornata per capire come una produzione identitaria possa dialogare con altre eccellenze agricole e trasformarsi in racconto collettivo della Tuscia.

Sabato 30 maggio 2026 – Trevignano Romano
Il finale sul lago: vino, aziende agricole, orti, formaggi e produzioni locali

La terza tappa chiude il percorso di Terra dei Sapori a Trevignano Romano, con un pomeriggio a vocazione esperienziale, affacciato idealmente sul paesaggio del lago e sulla sua cultura produttiva. L’evento prenderà infatti forma nello spazio immerso nel vigneto con vista sul Lago di Bracciano, che prende il nome di  Vigna Lago di Cantine Capitani, realtà vitivinicola legata alla produzione di vini del territorio. Tra le etichette in evidenza figurano Bulla Spumante Brut, Etesia I.G.P. Lazio, Sauvignon I.G.P. Lazio e Brunale I.G.P. Lazio.

Insieme all’azienda ospitante, altre realtà del territorio porteranno assaggi, esperienze e incontri diretti con i produttori, componendo una tappa corale tra vino, lago, orti, formaggi e agricoltura. Saranno presenti Acquaranda, azienda agrituristica di Trevignano Romano sulle rive del Lago di Bracciano, con formaggi aziendali e ricotta, tra cui il Caciofiore di Columella, prodotto artigianalmente con latte di pecora crudo, caglio vegetale estratto dal cardo selvatico e sale; L’Orto di Nonno, azienda agricola di Trevignano Romano collegata a produzioni locali come olio, miele e vellutate; Azienda Agricola Sforzini Sergio, realtà agricola del territorio legata anche a prodotti caseari, con formaggi artigianali freschi e stagionati; Cantina Morichelli, cantina vinicola di Trevignano Romano, che completa il racconto della tappa con un’altra voce del panorama vitivinicolo locale.

Alle ore 17:00 è prevista una visita guidata in cantina, per entrare più da vicino nel lavoro di Cantine Capitani e seguire il percorso che dalla vigna conduce alla vinificazione e al calice.

Trevignano Romano chiude Terra dei Sapori con una tappa che tiene insieme vino, lago, agricoltura e accoglienza: il finale naturale di un percorso nato per mostrare il Parco come destinazione viva, produttiva e da scoprire lentamente.

Terra dei Sapori in breve

Quando: 16, 23 e 30 maggio 2026
 Dove: Manziana, Bassano Romano, Trevignano Romano
 Orario: 15:00 – 19:30  Ingresso: gratuito

SABATO 16 MAGGIO 2026 - MANZIANA | Birra botanica, miele, vino, formaggi e produzioni locali

Azienda ospitante: Manth – Birrificio Botanico | Aziende presenti:
 Quota Rosa Winery; Azienda Agricola Biologica Ca’Bella; Il Miele Buono;Azienda Agricola Gentili – Formaggi Valleluterana

Cosa accade
 Degustazioni di birra artigianale, vino, miele, prodotti agricoli e formaggi.
 Visita al laboratorio della birra. Incontro con i produttori e racconto delle produzioni locali.

SABATO 23 MAGGIO 2026 - BASSANO ROMANO | La Nocciola Romana e le filiere della Tuscia

Azienda ospitante: Società Cooperativa Agricola Nocciola Romana | Aziende presenti:
 Fattoria Faraoni; Il Noceto di Monte Topino; Azienda Agricola Porta di Tuscia; Hilltop Brewery; La Regina di Sutri

Cosa accade
 Degustazioni dedicate alla Nocciola Romana e alle altre eccellenze del territorio. Laboratorio sul processo di produzione e lavorazione della nocciola. Preparazione in loco di un prodotto caseario a cura di Fattoria Faraoni. Incontro con le aziende presenti.

SABATO 30 MAGGIO 2026 - TREVIGNANO ROMANO | Vino, lago, orti, formaggi e produzioni locali

Azienda ospitante: Cantine Capitani | Aziende presenti:
 Acquaranda; L’Orto di Nonno; Azienda Agricola Sforzini Sergio; Cantina Morichelli

Cosa accade
 Degustazioni di vini, prodotti agricoli, formaggi e specialità locali. Incontro diretto con i produttori.
 Visita guidata in cantina alle ore 17:00.
 Approfondimento sul paesaggio vitivinicolo e sulle produzioni del territorio.